
2026 · FILM CANDIDATO
Rozsdás lóvé
Un combattente cerca di saldare un debito e lasciare gli incontri clandestini: Rozsdás lóvé, noto come Dirty Change, è il cortometraggio di diploma di Tibor Tasi alla SZFE di Budapest.
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Michel Platini ripercorre la propria vita nella docuserie di Guillaume Priou: sei episodi che intrecciano interviste, archivi e ritorni nei luoghi, da Jœuf alla Juventus e alle istituzioni del calcio.
È Michel Platini a prendere la parola al centro di Platini, la serie documentaria francese scritta e diretta da Guillaume Priou. Realizzata nel 2026 in sei episodi di circa trenta minuti, l’opera accosta il racconto dell’ex calciatore alle testimonianze di compagni e avversari. Il percorso attraversa i diversi ruoli che ha ricoperto, dal numero dieci in campo al dirigente delle istituzioni sportive.
Il racconto torna all’arrivo alla Juventus nel 1982 e alle difficoltà dei primi mesi italiani, quindi ai luoghi della formazione: Jœuf, in Lorena, il padre Aldo e il café della famiglia. Le visite attuali si alternano ai materiali del passato. L’apprendimento del gioco entra così nella biografia attraverso persone, spazi quotidiani e ricordi, prima ancora che attraverso l’elenco dei trofei.
Nancy, Saint-Étienne e Torino scandiscono la carriera nei club, mentre la nazionale francese accompagna il passaggio ai campionati del mondo del 1978, 1982 e 1986 e all’Europeo del 1984. Le partite si intrecciano con i rapporti fra giocatori e le reazioni della stampa. Nel percorso juventino trova spazio anche la tragedia dell’Heysel: la storia sportiva viene raccontata insieme agli eventi pubblici che l’hanno attraversata.
Interviste odierne, repertori televisivi, fotografie e giornali sono i materiali del racconto. Fra le voci presenti figurano Karl-Heinz Rummenigge, Zico, Didier Deschamps, Marco Tardelli e Zbigniew Boniek, con esperienze diverse del giocatore e della sua epoca. In un’intervista al Journal du Dimanche, Priou ha descritto il desiderio di realizzare un documentario centrato sullo sport e sulle immagini, raccontando anche la ricerca condotta nei fondi dell’INA.
L’ultima parte passa dal ritiro all’esperienza di commissario tecnico della Francia, all’organizzazione del Mondiale del 1998 e alla presidenza UEFA. Cambiano gli ambienti e le forme di esposizione pubblica: ai campi e agli spogliatoi si affiancano gli organismi del calcio internazionale. La voce di Platini rimane quella di un protagonista che rievoca il proprio percorso, comprese le vicende che hanno accompagnato la fase istituzionale.
Prodotta da Chengyu Prod per Canal+, la serie vede François Benichou, Laurent Armillei e Guillaume Priou accreditati alla creazione. La presentazione mondiale a CANNESERIES, il 26 aprile 2026, ha proposto due episodi e una conversazione con Platini moderata da Hervé Mathoux. Il formato seriale distribuisce questa biografia fra la memoria personale e i passaggi della storia calcistica francese e italiana.