
2026 · FILM CANDIDATO
Mein Vater, der HSV und die Nazis - Fussball unter Faschisten
Le carte ritrovate da Torkel Wächter aprono una ricerca sul padre Walter, sul calcio dell'HSV e sulle persecuzioni naziste ad Amburgo.
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Un corridore amatoriale si misura con un nuovo obiettivo e con il peso dei tempi altrui: Performance racconta il rapporto fra sport e immagine di sé.
Un nuovo traguardo può cambiare il modo in cui si vive un'attività amata. Performance, breve documentario francese diretto da Arnaud Vieron, segue Hugo, un corridore amatoriale che si pone una sfida personale. La sinossi della candidatura presenta la sua corsa come una ricerca di conferme, ma suggerisce anche una domanda più ampia: che cosa accade quando il valore di un'esperienza viene misurato soprattutto dal risultato? Il film è candidato all'International Sport Film Festival 2026; questa presentazione non anticipa decisioni di selezione o di programmazione.
La corsa è il centro fisico del racconto. Il protagonista attraversa spazi urbani e una pista, mentre la misura del tempo e il confronto con gli altri entrano nel suo modo di guardare a se stesso. Le immagini seguono il corpo in movimento e i luoghi in cui si allena. Il percorso personale emerge attraverso la sua voce in francese, accompagnata dai sottotitoli italiani della copia candidata.
In tre minuti e ventotto secondi, il documentario concentra l'attenzione su un'esperienza comune a molti sportivi: fissare un obiettivo e scoprire quanto possa pesare. La candidatura accredita Arnaud Vieron alla regia e, insieme a Clara Latmer, alla scrittura. Il titolo del poster promozionale acquisito dalla candidatura è Performance. Lo sport non è uno sfondo per un messaggio generico: è la pratica concreta attraverso cui Hugo si confronta con aspettative, fatica e percezione di sé.