Due corridori attraversano Rio de Janeiro dal Mirante Dona Marta alla Pedra da Gávea. Il cortometraggio di Fabio Seixas osserva la corsa mentre la città lascia spazio a sentieri, foresta e roccia.
Regia
Fabio Seixas
Paese
Brasile
Durata
00:03:54
23 settembre 2026 · Ciro Sorrentino, Co-Direttore
O Rio la de cima segue due corridori lungo una traversata di 50 chilometri dal Mirante Dona Marta alla Pedra da Gávea. Marcio Souza e Fernando Abdalla, indicati nei crediti come Marcinho e Nando, percorrono una parte di Rio de Janeiro in cui quartieri, rilievi e vegetazione convivono nello stesso orizzonte. La corsa diventa il filo che collega questi ambienti e permette di osservare la città da un'altezza e da un ritmo diversi.
Il percorso comincia con vedute panoramiche e prosegue fra parco e foresta. Sentieri, gradini, binari, radici e passaggi sulla roccia segnano il cambiamento del terreno sotto i piedi dei due protagonisti. Il film non presenta la città soltanto come sfondo: la distanza da coprire, le salite e la varietà del paesaggio trasformano lo spazio urbano e naturale in parte concreta dell'esperienza sportiva.
La regia alterna campi larghi e vedute aeree a immagini ravvicinate dei passi e dei tratti più fisici del percorso. La luce del mattino apre il film sul verde e sulla baia; nel sottobosco, ombre e filtrazioni accompagnano il passaggio verso quote più alte. Le maglie dei corridori restano visibili nel paesaggio, mentre le diverse scale dell'inquadratura fanno percepire la relazione fra i corpi, la montagna e l'estensione di Rio.
Una breve voce introduce la prima NAND Experience, la lunghezza della traversata e i due estremi del tragitto. O Rio la de cima concentra così in meno di quattro minuti un itinerario di corsa, mostrando come sentieri e foresta possano esistere dentro una grande metropoli. Il racconto rimane legato all'impresa e ai luoghi attraversati, senza anticipare risultati competitivi né trasformare il percorso in una gara.
Fabio Seixas firma la regia; Luigi Bayeux è indicato come produttore. Il cortometraggio documentario brasiliano, girato in digitale e in lingua portoghese, dura 3 minuti e 54 secondi ed è stato completato nel 2025. O Rio la de cima è stato candidato alla quinta edizione dell'International Sport Film Festival con il suo titolo originale.
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