23–28 novembre 2026 · Castellammare di Stabia
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Memorabilia

Locandina illustrata di Memorabilia: un pallone sul prato davanti a una torre in muratura, sotto un cielo azzurro e scuro.

Libri, figurine, giornali e cimeli raccontano il tifo per il Bologna e le memorie di una famiglia. In Memorabilia, Domenico G. S. Parrino segue il lavoro quotidiano di un collezionista, fra casa, mercatino, mostra e stadio.

Regia
Domenico G. S. Parrino
Paese
Italia
Durata
00:13:48

Un giornale conservato, una figurina ritrovata, un pallone fra gli scaffali: la storia sportiva può abitare anche gli oggetti che qualcuno sceglie di non buttare. Memorabilia, documentario italiano di Domenico G. S. Parrino candidato all'International Sport Film Festival 2026, entra nella vita di un collezionista e tifoso del Bologna. In 13 minuti e 48 secondi, il film segue una passione che occupa gli spazi della casa e si intreccia con i ricordi di un padre per suo figlio.

La raccolta prende forma attraverso attività quotidiane. Il protagonista cerca, ordina e sistema libri, giornali, figurine e documenti; lavora con carta, colla e righello, visita il mercatino, tratta con un venditore. Il racconto passa dagli ambienti domestici a una mostra, dove fotografie e cartoline vengono disposte per incontrare altri sguardi. Il collezionismo compare così come un lavoro fatto di gesti, scelte e occasioni di scambio, oltre che di oggetti accumulati nel tempo.

Il Bologna è il riferimento iniziale della ricerca, poi allargata alla Nazionale, al basket e alle moto. La collezione porta il nome di Lamberto e Luca Bertozzi e ha una presenza pubblica nel sito Museo Bologna Calcio, che raccoglie materiali digitalizzati, libri e figurine. Il suo contributo alla memoria sportiva cittadina precede il film: già nel 2014 il Bologna FC segnalava l'utilizzo di statistiche e memorabilia della raccolta nel volume di Fabio Campisi dedicato ad Amedeo Biavati.

Accanto a questa dimensione documentaria affiora quella familiare. Fra gli aneddoti raccontati c'è il medaglione del Bologna con cui i figli si addormentavano, lasciando al mattino sulla pelle l'impronta del simbolo. Il tifo entra nei ricordi della casa, nelle visite allo stadio e nei racconti che accompagnano un oggetto. Le mani sui materiali e gli scaffali pieni si alternano agli spazi del campo e delle tribune: luoghi diversi nei quali una stessa passione viene custodita e condivisa.

Nato a Bologna, Parrino ha studiato al DAMS e al CITEM dell'Università di Bologna e ha maturato esperienza nel montaggio e nella postproduzione. Nel 2018 ha firmato il cortometraggio documentario Cent'anni di Corsa, all'interno di un percorso attento allo sport e al territorio. Per Memorabilia cura regia, scrittura, produzione e fotografia; il montaggio è di Mattia Biancucci. La produzione è femorelento e la distribuzione è affidata a Sayonara Film.

La premessa del film mette in comunicazione due modi di ricordare: conservare una testimonianza sportiva e raccontare ciò che essa significa per una famiglia. Fra ricerca al mercato e sistemazione dell'archivio, la domanda riguarda anche il passaggio di questi materiali ad altri. Che cosa viene trasmesso insieme a una fotografia, a un ritaglio di giornale o a un cimelio? Memorabilia introduce questa storia attraverso le abitudini di chi continua a raccoglierli.