23–28 novembre 2026 · Castellammare di Stabia
FILM CANDIDATI 2026

MARTA VUOLE GIOCARE

Locandina originale di MARTA VUOLE GIOCARE: una ragazza corre con un pallone da calcio

Marta vuole giocare a calcio e seguire l’esempio di Barbara Bonansea. Il cortometraggio di Matteo Quarta racconta il suo incontro con i pregiudizi che ancora circondano il calcio femminile.

Regia
Matteo Quarta
Paese
Italia
Durata
00:17:00

Marta vuole diventare una calciatrice. Il suo punto di riferimento è Barbara Bonansea, attaccante della Nazionale italiana, ma il primo passo è ottenere la possibilità di giocare. Quando chiede di entrare in una partita, i coetanei la respingono; quando parla di iscriversi a una scuola calcio, incontra lo stesso pregiudizio nelle risposte degli adulti.

È da queste situazioni concrete che prende forma MARTA VUOLE GIOCARE. La protagonista cerca un campo, una squadra e il tempo per allenarsi. Il racconto la accompagna anche nella ricerca di una scuola calcio femminile e negli esercizi con il pallone: il calcio è un’attività da praticare, oltre che un sogno da difendere dalle obiezioni degli altri.

Primo piano della giovane protagonista in una scena del film

Accanto al percorso sportivo ci sono le scene domestiche. A tavola Marta racconta di essere stata esclusa; le conversazioni in famiglia portano il tema del calcio femminile dentro i rapporti più vicini alla bambina. Il film alterna il campo e la casa, i commenti dei coetanei e le reazioni degli adulti, senza costruire la vicenda attorno al risultato di una partita.

Il film affida parte del tema anche alle immagini: Marta appare dietro la rete che la separa dal campo, mentre una porta incornicia la madre che osserva l’allenamento. Reti e soglie diventano elementi riconoscibili della messa in scena, accanto alle conversazioni su chi possa o meno giocare. Il rapporto fra Marta e sua madre attraversa così la storia anche fuori dal campo.

Una donna osserva da una porta in una scena del film

Giulia Coppola interpreta Marta; Fortunato Cerlino è Antonio e Lucia Lorè è Rosa. Scritto e diretto da Matteo Quarta, il cortometraggio italiano dura 17 minuti. Fra i produttori indicati nella candidatura figurano Carlo Alessandri e Guido Massimo Calanca. Il film è stato iscritto alla quinta edizione dell’International Sport Film Festival con il titolo originale MARTA VUOLE GIOCARE.