23–28 novembre 2026 · Castellammare di Stabia
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Im Osten was Neues

Immagine promozionale ufficiale di Im Osten was Neues, di Loraine Blumenthal

A Torgelow, il FC Pio riunisce giovani di provenienze diverse. Il documentario di Loraine Blumenthal segue i giocatori e l'allenatore Eichi tra calcio, lavoro, migrazione e il confronto con un passato nell'estrema destra.

Regia
Loraine Blumenthal
Paese
Germania
Durata
01:22:00

A Torgelow, nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore, il FC Pio è una squadra di calcio composta da giovani di provenienze diverse, molti dei quali hanno lasciato il proprio Paese in cerca di protezione. Im Osten was Neues, conosciuto anche con il titolo internazionale Changing Sides, è il documentario di Loraine Blumenthal che segue il gruppo e il suo allenatore Thomas «Eichi» Eichstädt. Realizzato in Germania nel 2025, dura 82 minuti.

Per Eichi, allenare significa organizzare esercizi e partite, discutere i ruoli e chiedere ai ragazzi di assumersi una responsabilità verso i compagni. Il rapporto continua fuori dal campo, dove le conversazioni riguardano la ricerca di un impiego, i documenti e la possibilità di restare insieme. Anche l'allenatore ha una famiglia da mantenere e cerca un lavoro retribuito che gli permetta di proseguire il proprio impegno sociale.

Il film segue anche percorsi individuali. Asad Matsagov attraversa il passaggio alla maggiore età tra amicizie, scuola, pratiche amministrative e ricerca di un tirocinio. Thomas Bundu, originario della Sierra Leone, racconta il viaggio verso l'Europa, gli insulti razzisti e il desiderio di tornare a lavorare come elettricista. La sua vita familiare e l'incertezza sui documenti di soggiorno fanno parte del racconto accanto agli allenamenti.

Il passato di Eichi nell'estrema destra è uno dei nuclei del documentario. L'allenatore ripercorre il proprio coinvolgimento in intimidazioni e violenze razziste e si interroga su come parlarne ai giocatori. Le loro esperienze e le loro reazioni trovano spazio nel film: alcuni riferiscono minacce e aggressioni subite, altri discutono il rapporto fra quel passato e la persona che conoscono oggi.

La narrazione alterna allenamenti, tornei e conversazioni nello spogliatoio a scene nelle case, per strada e nei luoghi frequentati dai ragazzi. Le testimonianze si affiancano all'osservazione della quotidianità. La squadra cambia anche con l'arrivo di giovani ucraini, tra gesti di accoglienza e difficoltà di comunicazione. Il calcio entra così in un racconto che comprende famiglia, scuola, lavoro e rapporti con le istituzioni locali.

Scritto e diretto da Blumenthal, il film è prodotto da inselfilm produktion, con Gregor Streiber e Friedemann Hottenbacher alla produzione. La fotografia è di Anke Riester e Christian Trieloff. La realizzazione coinvolge ZDF – Das kleine Fernsehspiel e il sostegno di MV-Filmförderung. Il trailer ufficiale della produzione accompagna questa presentazione.