Il giavellotto accompagna Dan Pembroke dall’infanzia allo sport paralimpico. Nel documentario di Kie Cummings, allenamento, archivi familiari e immagini filtrate raccontano il rapporto fra ambizione, perdita della vista e desiderio di futuro.
Un giavellotto ricevuto da bambino diventa il filo di una vita. In FOCUS THROW, Dan Pembroke ripercorre il rapporto con il lancio, dagli inizi alla pratica paralimpica, mentre racconta una condizione che cambia il suo modo di abitare il mondo. La retinite pigmentosa, presentata nella sua testimonianza come una perdita progressiva della vista, entra nella storia sportiva e nelle domande sul futuro.
Scritto e diretto da Kie Cummings, il documentario britannico porta il pubblico fra pista, ricordi e spazi della quotidianità. Le immagini domestiche e agonistiche d’archivio accompagnano la voce del protagonista; il lavoro sul campo riporta il racconto alla preparazione del corpo e alla ripetizione del gesto. Il giavellotto attraversa questi luoghi come un oggetto familiare, legato tanto all’ambizione quanto alla memoria.
Il percorso comprende anche un’interruzione: un infortunio allontana Pembroke dalla strada olimpica. Il ritorno al lancio e l’incontro con lo sport paralimpico aprono una nuova fase, nella quale cambiano obiettivi e possibilità. La preparazione a una grande competizione convive con l’incertezza di ciò che potrà ancora vedere e con il bisogno di dare una direzione alla propria esperienza.
Cummings affianca alla testimonianza su fondo nero immagini costruite intorno alla luce. Gli anelli luminosi dell’apertura, i controluce, i filtri ottici e il fuori fuoco introducono nel racconto una percezione mutevole dello spazio. La pista si alterna a dettagli del corpo e a campi più larghi: il film mette così in relazione ciò che Pembroke racconta con il modo in cui il mondo appare sullo schermo.
Accanto all’atleta ci sono la vita di coppia, la casa e il giardino. Questi passaggi allargano il ritratto oltre l’allenamento: la perdita della vista riguarda le relazioni, l’autonomia e i progetti personali. Il desiderio di continuare a gareggiare resta dentro questa quotidianità, insieme a vulnerabilità che non si esauriscono nel risultato sportivo.
Realizzato da The Task At Hand con il sostegno di Voices With Impact, il corto appartiene a un progetto dedicato al racconto della salute mentale attraverso il cinema. In sei minuti, FOCUS THROW invita a conoscere la persona che prepara il lancio, i ricordi che porta con sé e le domande che accompagnano ogni nuovo obiettivo.
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