En Boucle : une année avec Taky Marie-Divine Kouamé
Brune Maubert segue Taky Marie-Divine Kouamé nella preparazione ai Giochi di Parigi 2024. Fra velodromi, trasferte e vita quotidiana, il documentario racconta una stagione e il rapporto fra la ciclista e la regista.
Regia
Brune Maubert
Paese
Francia
Durata
00:52:00
16 ottobre 2026 · Ciro Sorrentino, Co-Direttore
La pista del velodromo ritorna ogni giorno, ma le condizioni in cui un’atleta la affronta cambiano. En Boucle : une année avec Taky Marie-Divine Kouamé, documentario di Brune Maubert, segue la ciclista francese nella stagione che precede i Giochi olimpici di Parigi 2024. Allenamenti e gare si alternano alla vita in casa, agli spostamenti e alle conversazioni con chi condivide il suo percorso.
All’origine del film c’è l’amicizia fra la regista e Marie-Divine, nata prima delle riprese. Brune decide di accompagnarla durante la preparazione e compare a sua volta nel racconto. Il rapporto fra le due entra così nella quotidianità documentata: accanto agli impegni agonistici trovano spazio colloqui, pasti e momenti trascorsi lontano dalla competizione.
Il ricordo del titolo mondiale accompagna l’inizio di un anno carico di aspettative. Il lavoro comprende gesti di preparazione, esercizi ripetuti, attese a bordo pista e trasferte internazionali. Il film segue questi passaggi attraverso ambienti diversi, dalle strutture sportive alle stanze in cui la ciclista si ferma durante i viaggi, mantenendo il calendario agonistico accanto ai tempi della vita quotidiana.
Nel corso della stagione emergono difficoltà di prestazione e tensioni nei rapporti con gli allenatori e le compagne. Le conversazioni affrontano la fiducia, le attese personali e il peso attribuito ai risultati. Marie-Divine racconta dubbi e solitudine, mentre prendono parola anche persone del suo ambiente sportivo. La preparazione per Parigi diventa il contesto in cui queste esperienze vengono raccontate e discusse.
La ripetizione indicata dal titolo riguarda dunque sia gli allenamenti sia gli argomenti che ritornano nei colloqui. Il documentario accosta il movimento sulla pista ai tempi di attesa e alle parole dell’atleta. Gare, spostamenti e vita privata compongono il periodo osservato, nel quale il desiderio di raggiungere un obiettivo convive con il lavoro necessario per continuare a inseguirlo.
Il film è scritto e diretto da Brune Maubert e prodotto da L’Étoile Noire. Laura Diaz firma il montaggio, ZAATAR la musica originale; Brune Maubert e Nicolas Desaintquentin sono accreditati per la fotografia. Girato in francese, En Boucle segue per 52 minuti una stagione sportiva e le relazioni che la attraversano.
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