I vincitori dell'edizione 2022

“L'avversario” diretto da Federico Russotto vince la prima edizione dell'International Sport Film Festival
Il cortometraggio ha vinto il festival cinematografico a tema sportivo perché ha rappresentato al meglio i valori promossi dall'International Sport Film Festival: impegno nello sport, rispetto degli avversari e sana competizione.
La prima edizione dell'International Sport Film Festival, ideata e diretta dal produttore cinematografico Nicola D'Auria e dal regista Ciro Sorrentino, si è conclusa il 10 dicembre. Il festival ha presentato 73 film provenienti da 26 Paesi diversi, per 46 ore di proiezioni. Oltre 1.000 studenti hanno partecipato alle mattinate riservate alle scuole e 200 spettatori hanno assistito alla proiezione del docufilm “Due Con”. I film finalisti erano 40, distribuiti in 10 sezioni competitive dedicate a lungometraggi, documentari e cortometraggi.
Il premio Golden Runner è andato a “L'avversario” di Federico Russotto, che racconta la storia di Aureliano e Simone, due ragazzi che sembrano provenire da mondi diversi. Si parlano poco e il loro linguaggio comune è la scherma. A ogni stoccata i due ragazzi mettono alla prova talento e lealtà. Il cortometraggio ha vinto perché, secondo la giuria, ha rappresentato al meglio i valori promossi dal festival: impegno nello sport, rispetto degli avversari e sana competizione.
Il premio Best Feature è andato a “0.5 meters”, che racconta la drammatica storia di Gonzalo Suárez Garayo, giocatore di basket in carrozzina e regista del film. Gonzalo Suárez Garayo ha ricevuto anche il premio come Miglior Regista Emergente. Il premio per il Miglior Cortometraggio è andato a “Janwaar”, che racconta la storia vera e coinvolgente di un piccolo villaggio indiano situato in una delle regioni più povere del Paese, dove viene installato uno skatepark. L'impianto diventa la principale attrazione per bambini e adolescenti, offrendo loro una valida alternativa alla vita di strada e riconciliando due bande rivali.
Tra gli altri premi figurano Miglior Regia a Michael Bolland per “Zasada”, Migliore Fotografia a Karol Lakomiec e Marcin Morawicki per “Zasada”, Miglior Attore a Dario Naglieri per “L'avversario”, Migliori Produzioni Giovani a Point-in-Line e Miglior Contenuto Web a Myriam Etman per “My name is Mifodzi”.
“La selezione dei film si è basata non solo sulle loro qualità artistiche e produttive, ma anche sul messaggio che intendono trasmettere”, ha sottolineato il direttore artistico Ciro Sorrentino. “Stiamo già lavorando alla seconda edizione, che sarà ancora più ricca di quella appena conclusa. Il coinvolgimento di così tanti studenti nei primi due giorni del festival ci ha regalato grandi emozioni. Crediamo che il cinema, in tutte le sue forme, sia il mezzo più rapido ed eloquente per trasmettere ai giovani la passione per lo sport. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita del festival, in particolare i partner ufficiali Banca Stabiese ed Express Service srl e gli sponsor Regione Campania Film Commission, CONI Regione Campania, UISP Napoli e Circolo Nautico Stabia”, ha dichiarato il produttore cinematografico Nicola D'Auria alla conclusione della prima edizione dell'International Sport Film Festival.
L'International Sport Film Festival fa parte del Piano Cinema della Regione Campania ed è patrocinato dalla Regione Campania, dalla Film Commission Regione Campania, dal CONI Regione Campania e dall'UISP Napoli. L'evento è organizzato in collaborazione con Banca Stabiese e con la società di trasporti e logistica Express Service, con sede a Castellammare di Stabia, e ha Magazine Pragma come media partner.
Contatti: www.internationalsportff.it – info@internationalsportff.it – +39.328.137.08.10
