Due giornate di proiezioni e incontri dedicate ai valori dello sport, dell’amicizia e dell’inclusione
CAMPITELLO MATESE – Due giornate nelle quali il cinema ha incontrato lo sport, trasformandosi in uno strumento di racconto, sensibilizzazione e partecipazione. Si è conclusa a Campitello Matese l’anteprima dell’International Sport Film Festival 2026, ospitata il 10 e 11 agosto presso la Piramide e organizzata in collaborazione con il Comune di San Massimo.
Il programma ha alternato proiezioni audiovisive a tema sportivo e incontri con rappresentanti del mondo dello sport e delle istituzioni, offrendo al pubblico testimonianze ed esperienze accomunate dai valori dell’amicizia, dell’inclusione, dell’impegno e della partecipazione.
Nel corso della prima giornata sono intervenuti Michele D’Aversa, allenatore STF di sci alpino di II livello FISI; il professor Guido Cavaliere, già presidente del CONI Molise; e Antonello Merola, allenatore federale di sci alpino di III livello.
D’Aversa ha evidenziato l’importanza del lavoro svolto nelle scuole per avvicinare bambini e ragazzi alla pratica sportiva. Cavaliere ha richiamato il valore del cinema quale mezzo per diffondere messaggi positivi e sensibilizzare sui temi dell’inclusione e dell’accessibilità allo sport per le persone con disabilità. Merola si è soffermato sul ruolo centrale della scuola e sulla necessità di potenziare le strutture e i percorsi destinati all’attività sportiva degli studenti.

Il saluto del sindaco Alfonso Leggieri
La seconda giornata è stata aperta dal sindaco di San Massimo, Alfonso Leggieri, che ha sottolineato l’importanza dell’International Sport Film Festival e della capacità del cinema di raccontare lo sport, i suoi protagonisti e i valori che esso rappresenta.
Il primo cittadino ha inoltre ringraziato l’organizzazione per il lavoro svolto e per aver scelto Campitello Matese quale sede di questa speciale anteprima della quinta edizione del Festival.
Stefano Ciallella e lo stato dello sport paralimpico
Ampio spazio è stato dedicato al mondo paralimpico con l’intervento di Stefano Ciallella, Consigliere Federale Quota Tecnici FISPES.
Ciallella ha illustrato lo stato attuale del movimento paralimpico italiano, soffermandosi sulle strutture sportive e sugli interventi ancora necessari per assicurare agli atleti una reale accessibilità. In particolare, ha richiamato l’attenzione sull’importanza dei collegamenti tra le abitazioni e gli impianti sportivi: un aspetto sul quale è necessario continuare a lavorare affinché le persone con disabilità possano raggiungere agevolmente i luoghi di allenamento e praticare sport con continuità.
Il suo intervento ha mostrato come l’accessibilità non riguardi soltanto l’eliminazione delle barriere all’interno degli impianti, ma debba comprendere anche la mobilità, i trasporti e l’intero percorso quotidiano degli atleti.
Il Campobasso FC tra identità territoriale e racconto cinematografico
Alla giornata ha partecipato anche il Campobasso FC, rappresentato dal Direttore Generale Giuseppe Praticò e dal Direttore Marketing e Social Media Manager Andrea Zita.
Praticò ha sottolineato l’importanza dello sport quale strumento di crescita, aggregazione e trasmissione di valori positivi. Ha inoltre evidenziato il forte legame tra il Campobasso FC e il territorio, ricordando come la società rappresenti un punto di riferimento non soltanto per la città, ma per l’intero Molise.
Andrea Zita ha invece raccontato l’esperienza vissuta dal club durante i dieci mesi di lavoro con una troupe di produzione cinematografica di ESPN per la realizzazione di “Running with the Wolves”, la serie dedicata al Campobasso FC e attualmente in distribuzione negli Stati Uniti e in Canada.
Un progetto che ha permesso di raccontare attraverso le immagini non soltanto le vicende sportive della squadra, ma anche il rapporto con i tifosi, l’identità del territorio e la passione di un’intera comunità. Durante l’incontro sono stati proiettati anche i trailer della serie.
Le testimonianze degli ospiti e le opere audiovisive presentate nelle due giornate hanno confermato la capacità del cinema sportivo di andare oltre il risultato agonistico, raccontando storie, difficoltà, obiettivi e percorsi personali e collettivi.
L’anteprima di Campitello Matese ha rappresentato una tappa di avvicinamento alla quinta edizione dell’International Sport Film Festival, in programma dal 23 al 28 novembre 2026 a Castellammare di Stabia.
L’International Sport Film Festival è organizzato dalla Parallax Vision ETS e diretto da Nicola D’Auria e Ciro Sorrentino.